mercoledì 18 dicembre 2019

Scrivono di noi - da "Vita Nuova" del 15 dicembre 2019, supplemento diocesano di "Avvenire"

Di seguito l'articolo che hanno scritto su "Vita Nuova", supplemento della Diocesi di Parma del quotidiano "Avvenire", le Carmelitane Scalze di Parma sul concerto che il Coro Alpino "Monte Orsaro" Sez. ANA di Parma ha tenuto nella loro chiesa il 7 dicembre scorso (vedi la nostra pagina di presentazione dell'evento ).



a cura delle Carmelitane Scalze di Parma
«Oh, bambinelo caro, oh bambinel d’amore, tu che sei il vero figlio del Signore»
Penne nere in presbiterio. Sono quelle che svettavano sui cappelli da alpino del coro Monte Orsaro, che dal 2004 è il coro ufficiale della sezione di Parma dell’Associazione Nazionale Alpini, e che nel pomeriggio di sabato 7 ci ha offerto un concerto, o piuttosto un percorso in cui i canti, «come in una ideale pinacoteca» (stiamo rubando le parole utilizzate dai coristi nella presentazione), fissavano altrettanti quadri da meditare: gli affetti, la sofferenza, la pace... e, s’intende, l’ormai imminente mistero natalizio. 
E, come succede quando l’arte è autentica, i nostri coristi sono riusciti a dirci molto di più di quello che han voluto dirci. L’intenzione, come ha affermato il direttore del coro Maestro Stefano Bonnini, «era quella di costruire per voi un concerto diverso dal consueto, che potesse parlare di noi, e del nostro modo di essere coro, non già attraverso una semplice elencazione di brani, ma piuttosto seguendo una strada ideale, pensata, in grado di toccare i momenti più significativi del nostro repertorio».
Ma il risultato non si è accontentato di centrare l’obiettivo: è andato oltre. Nell'affiatamento del coro, nella fatica – che non si vedeva ma che si supponeva – delle lunghe prove, nell'amalgama delle voci, balzava allo sguardo un’icona della vita comunitaria.
Dove tutti devono entrare in una misura che non è esattamente quella di partenza: chi deve tirar fuori la voce e chi la deve smorzare, che deve riuscire più espressivo e chi più sobrio... e in ogni caso, ciascuno deve dare il massimo: ma non per mettere in luce se stesso, bensì per arricchire il coro. E con lo sguardo affettuosamente attento ai gesti del Maestro. La definizione della comunità ideale, pensavamo: e intanto gustavamo le esecuzioni (splendide, a più voci e con «effetti speciali» incantevoli) di canti noti e meno noti, sempre scelti nel rispetto di un filo conduttore che, passando dai temi classici a quelli più espressamente religiosi, andava via via facendosi preghiera. Già, la preghiera. Perché nei canti degli alpini Dio è di casa. Dal Gran Dio del cielo al Signore delle Cime, dalla Ceseta de Transaqua alla Madonna di noi alpin, i riferimenti alla fede abbondano, magari anche nel bel mezzo di un testo giocoso: segno di un mondo che ha talmente assorbito il soprannaturale da farlo spuntare ovunque.
Forse perché la montagna innalza cuore e sguardi, forse perché dietro ogni alpino c’era di norma una famiglia di fede e di valori, forse perché la precarietà della trincea portava a contare solo su Dio: alla fine i canti di montagna fanno pensare alla nota espressione di Tertulliano, naturaliter christiani. Come naturaliter christiani ci sembrano questi cori che affrontano prove, viaggi e sacrifici (e spese, supponiamo!) semplicemente per la passione di cantare insieme e di trasmettere – e il Coro Monte Orsaro lo ha fatto in 750 concerti – quella gioia e quell’armonia che hanno conquistato e maturato nel tempo.
Anche se, a ben pensarci, non si è cristiani naturaliter, ma soprannaturaliter: l’atto di fede è un salto di qualità sostanziale di cui la semplice natura umana, senza il tocco della Grazia, non è capace. Ma è capace di offrire un terreno adatto allo sbocciare della fede, questo sì. Bene, ora che abbiamo messo i puntini sulle i, ritorniamo a gustare i nostri canti con la loro semplice e affidabile teologia.
Mentre scorrono nella nostra mente le infinite e inattendibili ipotesi sulla persona di Gesù Cristo che travagliarono i primi secoli della Chiesa e che, in versione aggiornata, continuano a fare capolino nella teologia attuale, noi diamo fiducia ai nostri amici del coro, che nell'imminenza del Natale, ci rassicurano il cuore fra meravigliosi giochi di note e intrecci di voci: «Oh, bambinelo caro, oh bambinel d’amore, tu che sei il vero figlio del Signore».

da Vita Nuova del 15/12/2019





domenica 8 dicembre 2019

Rassegna "Cantos de Nadale 2019" - 5° Concerto di Natale, sabato 14 e domenica 15 dicembre 2019 ottobre 2019, Sardegna

Trasferta in terra sarda per il nostro coro in occasione della 5^ edizione del Concerto di Natale "Cantos de Nadale 2019" che si svolgerà sabato 14 e domenica 15 dicembre 2019 a Benetutti (Sassari) e Osidda (Nuoro), nella zona centro settentrionale della Sardegna.

La Rassegna di canti natalizi e tradizionali, organizzata dal Coro "Sos Cantores de Benetutti", ha visto negli anni la partecipazione di numerosi cori di diverse aree della Sardegna, oltre a cori provenienti da altre regioni italiane. 
Dopo aver ospitato nel 2018 il coro piemontese "Città di Carignano", quest'anno la scelta è caduta sul Coro Alpino "Monte Orsaro" ANA Sez. di Parma che ha accolto con grande entusiasmo l'invito a partecipare a questa rassegna: oltre al nostro coro e al coro organizzatore, saranno altri sei i cori provenienti da vari zone della Sardegna che si esibiranno durante le due serate.

Il concerto di sabato 14 dicembre si svolgerà a Benetutti nella Chiesa di Sant'Elena Imperatrice con inizio alle ore 19:00 e vedrà la partecipazione di:
  • Coro "Sos Cantores de Benetutti", diretto da Gian Paolo Puggioni
  • Coro Alpino "Monte Orsaro" ANA Sez. Parma, diretto da Stefano Bonnini
  • "Coro di Nuoro", diretto da Francesco Mele
  • Coro "Mamujone" di Mamoiada, diretto da Francesco Mele
  • Coro "Olbia Folk Ensemble" di Olbia, diretto da Cristano Deriu

Domenica 15 dicembre, nella Chiesa di Sant'Angelo Martire a Osidda, dalle 19:00 si alterneranno sul palco:
  • Coro "Sos Cantores de Benetutti", diretto da Gian Paolo Puggioni
  • Coro Alpino "Monte Orsaro" ANA Sez. Parma, diretto da Stefano Bonnini
  • Coro "Badus" di Badesi, diretto da Gianni Garucciu
  • Coro "Monteferru" di Seneghe, diretto da Nicola Piredda
  • Coro "Cantori di Bonaria" di Osilo, diretto da Gian Cristan Cherchi


Articolo da "La Nuova Sardegna" del 14/12/2019

locandina dell'evento

mercoledì 27 novembre 2019

Concerto "Lassù sui monti - Dal Monte Orsaro al Monte Carmelo", sabato 7 dicembre 2019, Parma

Sabato 7 dicembre, alle ore 18:00, il Coro Alpino "Monte Orsaro" ANA Sez. Parma avrà il piacere di esibirsi nel concerto "Lassù sui monti - Dal Monte Orsaro al Monte Carmelo" presso il Monastero delle Carmelitane Scalze a Parma.
Il concerto inizierà dopo la celebrazione della Santa Messa Prefestiva delle ore 17:00.

Lo spettacolo si terrà all'interno della Chiesa del Monastero delle Carmelitane Scalze, in via Montebello 69 a Parma (cliccate qui per vedere la mappa).

locandina dello spettacolo




lunedì 28 ottobre 2019

Evento "CantiAMOparma - Compositori & Cori di Parma", lunedì 11 novembre 2019, Parma

Si svolgerà lunedì 11 novembre 2019 a Parma alle ore 20:30, all'interno della Cattedrale, il concerto "Giovanni Veneri e la sua Musica" all'interno della rassegna "CantiAMOparma - Compositori & Cori di Parma".

L'evento, organizzato da AERCO e dedicato al Maestro Giovanni Veneri, prevede la partecipazione di numerosi cori della città e della regione.

Nella prima parte del concerto si esibiranno:
  • Coro CAI Bologna, diretto da Nicolò Zanotti;
  • Coro Alpino "Monte Orsaro" ANA Sez. Parma, diretto da Stefano Bonnini;
  • Coro CAI "G. Mariotti" di Parma, diretto da Monica Lodesani 
La seconda parte della serata, dedicata alla musica sacra, prevede la partecipazione di
  • Coro Polifonico "Cristo Risorto" di Parma, diretto da Serena Fava;
  • Coro "Laus Vocalis" di Parma, diretto da Stefania Vitali;
  • Corale "San Donnino" di Fidenza, diretto da Giovanni Chiapponi;
  • Coro "Voci di Parma" di Parma, diretto da Daniela Veronesi;
  • Coro "Vox Canora" di Parma, diretto da Monica Lodesani.
  • Soprano Tania Bussi
  • Orchestra Filarmonica di Parma
  • Direttore Giovanni Veneri

locandina degli eventi

domenica 20 ottobre 2019

S. Messa per la commemorazione del Beato Don Carlo Gnocchi, domenica 27 ottobre 2019, Parma


Descrizione:Domenica 27 ottobre si terrà la Commemorazione del Beato Don Carlo Gnocchi nella ricorrenza della sua Beatificazione e del 70° anniversario della fondazione del Centro "S. Maria dei Servi", in piazzale dei Servi (laterale via Saffi) a Parma.

La giornata è organizzata dai Gruppi Alpini di Parma e Colorno, da A.N.A. Sezione di Parma e dalla Fondazione Don Carlo Gnocchi.

Il Coro "Monte Orsaro" ANA Sez. Parma sarà presente alla Commemorazione che si terrà alle 10:00 e alla S. Messa delle ore 11:00, sempre presso il Centro "S. Maria dei Servi".

Le tappe della vita del Beato don Carlo Gnocchi

Guarda il video sulla vita di don Gnocchi

dalla Gazzetta di Parma del 28/10/2019

Programma ufficiale della giornata


martedì 15 ottobre 2019

Commemorazione UNIRR, domenica 20 ottobre 2019, Parma


Domenica 20 ottobre 2019, presso il Cimitero della Villetta di Parma (in viale Villetta), si terrà la consueta cerimonia di commemorazione dei caduti della campagna di Russia, organizzata dalla sezione di Parma dell'Unione Nazionale Italiana Reduci di Russia.

Il Coro Alpino "Monte Orsaro"ANA Sez. Parma accompagnerà la cerimonia di commemorazione e la S. Messa che si svolgeranno rispettivamente alle ore 10:00, presso il monumento ai caduti, e alle ore 11:00 presso la chiesetta interna al cimitero

Qui potete trovare informazioni sull'UNIRR e tante attività organizzate.


foto commemorazione 2018




domenica 6 ottobre 2019

42^ Rassegna Corale Fiorentina di canti tradizionali, sabato 12 ottobre 2019, Firenze

Si svolgerà sabato 12 ottobre 2019 a Firenze alle ore 18:00, all'interno dell’ottocentesco Teatro Goldoni, la quarantaduesima edizione della “Rassegna corale fiorentina di canti tradizionali".

La Rassegna, organizzata dal Coro “La Martinella” della Sezione Fiorentina del Club Alpino Italiano, ha da sempre lo scopo di approfondire i legami di amicizia e simpatia che legano tutti coloro che amano il canto corale, per confrontare le diverse esperienze e presentare il frutto delle proprie ricerche nel campo delle tradizioni musicali popolari.

Dalla prima edizione del 1978 ad oggi infatti sono state invitate molte importanti compagini corali in rappresentanza di diverse regioni italiane.

Alla rassegna, giunta quest’anno alla 42° edizione, parteciperanno:

Il Teatro Goldoni si trova in via Santa Maria 15 a Firenze.

da FirenzeToday

da CAI Firenze

da Toscana Musica


Locandina ufficiale dell'evento